- Buongiorno Bausano, come procede il suo lavoro come Dirigente Responsabile del Sett.Giovanile PMS?
"Premesso che per il sottoscritto si tratta del primo anno nella veste di dirigente e che dopo tanti anni passati sul parquet con il fischietto al collo e il pallone sotto il braccia, il passaggio “dietro ad una scrivania” deve essere ancora totalmente metabolizzato, credo che questi primi quattro mesi siano serviti soprattutto per calarsi nella nuova parte, osservare e capire le diverse situazioni che compongono il complesso mondo PMS e trovare la chiave per potersi relazionare al meglio con tutte le realtà che lo animano, che pur essendo figlie di un unico progetto, hanno comunque realtà ed esigenze differenti. Sono stati mesi in cui il lavoro è stato soprattutto incentrato nel portare avanti, tra staff tecnico, dirigenti e famiglie l’idea di una società molto presente sul territorio a livello geografico, ma che deve ancora lavorare per creare quel “PMS pride” da cui tutto il nostro movimento non può prescindere se vuole continuare a crescere e sempre di più affermarsi sul territorio torinese come leader del movimento cestistico locale e non solo".
- Visto che il nostro giornale è legato al territorio sanamurese, ci può descrivere come si inserisce San Mauro basket all’interno della galassia PMS?
"Si inserisce come una delle parti pulsanti e più importanti del nostro progetto, sia per il territorio che abbraccia sia per la tradizione che una società come quella san maurese porta in dote con sé. Famiglie appassionate, squadre minibasket con numeri che continuano aumentare a dimostrazione dello spirito che li accompagna, giocatori di buon livello nel settore giovanile e tecnici di primo piano che con il loro lavoro quotidiano e la loro passione a 360° sono linfa fondamentale per lo sviluppo del progetto “Il basket sotto la Mole”. Inoltre mi piace sottolineare come San Mauro, Moncalieri, Venaria e Collegno e le rispettive società presenti sul territorio non rappresentano la galassia PMS, ma bensì sono la PMS con il ruolo di centralità che ciò implica".
- Immaginandosi di parlare direttamente col genitore di un bambino/ragazzino che gioca al Palaburgo, quali sono i “vantaggi” per un ragazzo che cresce all’interno del più ampio contesto PMS?
"Credo che ad oggi PMS possa garantire la possibilità di fare pallacanestro a qualsiasi livello, dal semplice contesto “ludico” ai livelli di massimo agonismo in un ottica non solo regionale ma anche nazionale, con un’ organizzazione sia tecnica che strutturale di primissimo piano, che ogni giorno prova a migliorarsi per poter offrire un servizio sempre più adeguato e di qualità, senza essere costretti a lasciare qualche ragazzo a casa. La prerogativa di PMS è quella di pensare sempre a domani, quando l’oggi non è ancora tramontato e questo credo che sia quel quid in più che ogni giorno ci dà lo stimolo per provare a migliorare e che rappresenta il “vantaggio” principe che dobbiamo assicurare sempre ai nostri ragazzi".
- Quali sono gli sviluppi nel futuro a breve-medio termine per San Mauro e per il Settore Giovanile PMS in generale?
"Sicuramente lo sviluppo passa dal consolidamento di ciò che in questo momento abbiamo per le mani e ad oggi credo che molto debba essere ancora fatto in questa direzione per ciò che concerne tutto il settore giovanile, a livello di competitività sia regionale ma soprattutto a livello nazionale. Credo che poi nel caso di San Mauro un passo dovuto a breve, sia quello di guardare ad altre realtà vicine sul territorio per trovare nuove sinergie collaborative per ampliare la base di reclutamento e altre possibilità di confronto per gli atleti del nostro settore giovanile. Inoltre il minibasket sta crescendo e lavorando molto bene anche a livello di promozione nelle scuole e se i numeri continueranno a crescere come tutti noi ci auguriamo un altro punto da affrontare sarà quello dell’impiantistica perché rischiamo a breve di non avere più lo spazio necessario per far giocare tutti i ragazzi senza muoverci dal territorio san maurese".
"Passando alla questione PMS Torino, quanto è concreto il sogno di riportare il basket di Serie A a Torino? Possiamo veramente pensare che la Pallacanestro Moncalieri SanMauro giocherà un giorno contro piazze storiche come Siena o Bologna?"
"Credo che la dirigenza, con il Presidente Terzolo su tutti, ogni giorno si adoperi perché questo sogno possa diventare al più presto realtà e visto quanto fatto negli ultimi anni, non posso che essere fiducioso. Sono convinto che la strada tracciata sia quella giusta e che un domani non troppo lontano la PMS potrà riportare Torino al palcoscenico che le spetta".
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