Il primo mese di posticipi di DNA si chiude con un match di cartello: lunedì 30 gennaio, alle ore 21 al PalaRuffini di Torino, la ZeroUno PMS scenderà in campo contro l'Upea Capo d'Orlando, una realtà dal passato glorioso, desiderosa di tornare in alto nel più breve tempo possibile. E per farlo la società "paladina" si è affidata a un allenatore che è sinonimo di "promozione" come Perdichizzi, mettendogli a disposizione un roster sontuoso, con uno dei migliori quintetti base della categoria.
Torino e Capo d'Orlando arrivano alla sfida di lunedì appaiate in classifica, nonostante siano in due gironi diversi: un match da non perdere, uno spettacolo che, di sicuro, varrà il prezzo del biglietto.
- Coach Faina, che partita devono attendersi gli spettatori del PalaRuffini?
"Una sfida di altissimo livello - spiega l'allenatore della PMS, Filippo Faina - entrambe le squadre sono a quota 26 e hanno grandi ambizioni: già durante l'estate si guardava a Capo d'Orlando come ad una delle favorite. Hanno anche aggiunto Cardinali a stagione in corso e, da poche ore, il centro Bisconti. Dopo essersi rinforzati sono una delle squadre di primissima fascia insieme ad Omegna, Napoli e Trento".
- Due squadre che si presentano al "Monday Night" reduci da una sconfitta: Torino in trasferta a Napoli, l'Upea in casa con Siena, interrompendo una striscia di 42 vittorie al PalaFantozzi. Chi avrà più motivazioni?
"Con la sfortuna, tra virgolette, che abbiamo noi, arriveranno a Torino con concentrazione massima per riprendersi dopo il ko con Siena. Noi dovremo fare lo stesso, non far calare mai il livello di concentrazione per tutti i 40 minuti di gioco. Questa è la prima partita di un trittico che inciderà molto sul prosieguo della stagione: Capo d'Orlando, quindi la trasferta a Ruvo di Puglia e, infine, la sfida con Treviglio. Abbiamo avuto un periodo di partite più abbordabili, quindi una serie di impegni terribili, ora arrivano le sfide utili per "fare classifica", in cui i punti saranno importantissimi. Di certo i siciliani saranno un'avversaria difficile da affrontare. I suoi punti deboli? Bisognerà trovarli in campo, strada facendo. Dobbiamo essere svegli, affrontare le situazioni quando si presentano e saper trovare le giuste contromosse".
- Classica domanda di rito: come sta la squadra?
"In settimana abbiamo avuto qualche acciacco fisico, ma oggi la squadra si è allenata a ranghi completi. Psicologicamente stiamo bene, naturalmente c'è il rimpianto per le due sconfitte: potevamo fare meglio, ma in coscienza sappiamo di aver dato il massimo".
- La ZeroUno ha giocato su due campi difficili come Trieste e Napoli, rimanendo comunque a contatto per tutta la partita. Eppure 104 punti in due partite sono un bottino magro. Come spiega questa sterilità offensiva?
"Due grandi partite, in cui anche i nostri avversari non sono stati molto prolifici. In ogni caso i 50 punti di Napoli sono il frutto della percentuale bassa con cui abbiamo tirato e il numero abnorme (29) di palle perse: due fattori che hanno inciso pesantemente sul risultato finale".
- Infine una novità: il centro Luca Bisconti, che con Perugia fece molto male alla PMS (23 punti con 11/12 da 2). Cosa si aspetta da Capo d'Orlando con questo nuovo innesto?
"Bisconti? una delle incognite sia per noi che per loro. Di certo è un grande giocatore". |