La PMS Basketball è la realtà di vertice del movimento cestistico torinese. Nata nella primavera del 2009 dall’unione di Pallacanestro Moncalieri e Pallacanestro San Mauro, nel suo primo anno di vita è riuscita a centrare tutti gli obiettivi che si era prefissata alla vigilia: promozione in serie A Dilettanti e conquista della Coppa Italia. La PMS si identifica fortemente con Torino, pur non dimenticando le radici storiche della società, San Mauro, Venaria e Moncalieri. La prima squadra, sponsorizzata ZeroUno, è cambiata molto rispetto alla scorsa stagione, a causa anche del salto di categoria. A Torino sono arrivati giocatori del calibro di Daniele Parente, Federico Ferrari, Francesco Conti e Andea Maggiotto, a cui si aggiungono i giocatori confermati dalla società. Confermato anche l’allenatore, Antonello Arioli, mentre il suo staff tecnico sarà composto da Stefano Comazzi, assistente lo scorso anno, da Lele Petrachi e Fabrizio Canella.
Ma il vero salto di qualità è stato il ritorno del basket al PalaRuffini: una scelta importante, che caratterizza la voglia di crescere della società. Dopo 14 anni di assenza, il basket nazionale è tornato a disputare un campionato intero nel campo di viale Burdin.
Una delle colonne portanti del progetto PMS Basketball è il settore giovanile: tutte le realtà locali hanno proseguito l’attività sul territorio, potenziandola dal punto di vista della qualità. La conduzione tecnica infatti è unica, a cura del Responsabile Tecnico Guido Tassone, con uno staff di allenatori di alto livello.
Proprio per questa cura particolare, il vivaio gialloblù ha prodotto alcuni giocatori già in pianta stabile nella prima squadra: da Giusto, nato nel 1989 e punto fermo della prima squadra, a Gaetani, centro di 212 centimetri nato nel 1990 e sempre più responsabilizzato da coach Arioli. Senza dimenticare che il capitano, Stefano “Pulici” Boella, è nato e cresciuto cestisticamente a Moncalieri, risultando determinante in tutti i successi ottenuti dalla società in questi anni.